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«Guarda, un libro!» Esclamano due ragazzini di strada quando ne trovano per caso uno, caduto in mezzo alla polvere della bidonville in cui abitano. E appena ne aprono le pagine il paesaggio familiare intorno a loro si tramuta in un luogo fantastico, gli oggetti quotidiani si trasformano prodigiosamente e inizia una straordinaria avventura poetica.
Con il loro incomparabile potere suggestivo, gli acquerelli di Freya Blackwood illustrano la metamorfosi della realtà che nasce dalla magia della lettura. Si può cavalcare una gallina, usare una tazza da tè come barca, perdersi in una foresta di pali elettrici e viaggiare su una bottiglia di plastica come fosse uno zeppelin, sorvolando una città onirica fatta di tetrapack, bicchieri di plastica e lattine.
Pagina dopo pagina, grandi e piccoli si riuniscono attorno al prezioso libro, per leggerlo ancora, e ancora, e ancora...
L'autore
Freya Blackwood Vive a Orange nel Nuovo Galles del Sud (Australia) con sua figlia Ivy, di 3 anni, il gatto Daisy e il cane Zeta, in una bellissima casa degli anni Quaranta. Dopo una laurea in comunicazione visiva all’University of Technology di Sidney, ha lavorato come assistente alla produzione e tecnico cinematografico. Ha cominciato a illustrare albi nel 2002 e da allora ha pubblicato una dozzina di titoli, ottenendo anche la prestigiosa medaglia Kate Greenaway per l’illustrazione. Pubblicata in numerosi paesi questo è il suo primo libro in Italia.
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